Il presente contributo intende tracciare un primo quadro descrittivo dell’uso dell’intelligenza artificiale generativa nella ricerca scientifica, con particolare riferimento al contesto universitario. Muovendo da una problematizzazione dell’impiego di tali sistemi nella fase di produzione della conoscenza scientifica, l’articolo analizza la disciplina contenuta nell’AI Act e nella recente legislazione nazionale sull’intelligenza artificiale, al fine di mettere in luce il sostanziale silenzio normativo su tale specifico ambito di utilizzo. A fronte di tale assenza regolatoria, l’attenzione è quindi rivolta alle iniziative adottate da numerose università, che, nell’esercizio della propria autonomia statutaria, hanno elaborato linee guida e policy volte a orientare l’uso dell’intelligenza artificiale generativa nelle attività di ricerca.
M. LEGGIO, L'intelligenza artificiale generativa nella ricerca scientifica: il ruolo delle istituzioni universitarie
SOMMARIO: 1. Rilevanza del fenomeno e delimitazione del campo di indagine. — 2. Intelligenza artificiale generativa e ricerca scientifica tra opportunità e criticità. — 3. Considerazioni preliminari sulla regolazione dell’intelligenza artificiale generativa nella ricerca scientifica. — 3.1. Intelligenza artificiale generativa e ricerca scientifica nella disciplina dell’AI Act. — 3.2. L’intelligenza artificiale generativa nella disciplina nazionale della l. 23 settembre 2025, n. 132. — 4. Intelligenza artificiale generativa e autonomia universitaria. — 4.1. Contenuti e criticità della regolazione universitaria sull’intelligenza artificiale generativa applicata alla ricerca. — 5. Natura giuridica della regolazione universitaria sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa nella ricerca: le università come capofila dell’AI governance. — 6. Alcune considerazioni su un fenomeno in divenire.

