Tecnologo universitario: dal CDM arriva l’ok ai contratti a tempo indeterminato

02 Febbraio 2026

Lo scorso 29 gennaio è arrivato il via libera dal Consiglio dei Ministri all’accordo che completa il contratto nazionale per il nuovo profilo professionale del tecnologo a tempo indeterminato nelle universita’, definendone nel dettaglio regole e trattamento economico.

Tale profilo professionale, introdotto dal Decreto Legge n. 36/2022, rappresenta una novità nel panorama universitario e si pone come figura di raccordo tra università e ricerca. I suoi compiti riguardano il supporto e il coordinamento delle attività scientifiche, la promozione del processo di trasferimento tecnologico, la progettazione e la gestione delle infrastrutture tecnologiche, nonché la tutela della proprietà industriale.

Il contratto prevede orario di lavoro flessibile, la possibilità di svolgere attività di docenza e divulgazione entro un limite massimo di ore, una struttura retributiva ed un percorso di crescita professionale fondati sull’anzianità di servizio e sulla valutazione delle performance. È inoltre presente una clausola di salvaguardia per chi è già in servizio con analoghe funzioni.

Ipotesi di Contratto relativo alla sequenza contrattuale per i Tecnologi a tempo indeterminato ex art. 24-ter Legge n. 240/2010