Quando il giudicato viene eluso il TAR riconosce chi doveva vincere!

13 Marzo 2026

Con la sentenza n. 4738 del 13 marzo 2026, il TAR Lazio afferma che, nelle procedure di chiamata universitaria, la reiterata violazione o elusione del giudicato da parte della commissione può consumare integralmente la discrezionalità tecnica dell’amministrazione. In una vicenda segnata da plurime riedizioni della valutazione e da ripetuti annullamenti giurisdizionali, il Collegio ha ritenuto che l’Ateneo non si fosse realmente conformato ai precedenti giudicati, avendo nuovamente svalutato elementi decisivi del curriculum del ricorrente e introdotto apprezzamenti incompatibili con i vincoli già fissati dal giudice amministrativo. Pur non potendo più il ricorrente conseguire la nomina, per sopravvenuti limiti di età, il TAR ha comunque accertato, ai soli fini risarcitori ex art. 34, comma 3, c.p.a., l’illegittimità degli atti impugnati e dichiarato che egli avrebbe dovuto vincere la procedura.

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