H. CAROLI CASAVOLA, Organization of Italian state universities within the higher education System

Data Documento: 2026-10-20
Autori: Hilde Caroli Casavola
Autorità Emanante: Federalismi.it, 2026, 27, pp. 90-109
Area: Dottrina
Abstract

Abstract (a cura dell’Autrice): Il presente contributo presenta una duplice struttura. In primo luogo, viene delineato a grandi linee il quadro europeo relativo all’istruzione superiore. In secondo luogo, vengono illustrate le caratteristiche principali, gli enti e le rispettive funzioni del sistema italiano di istruzione superiore, con particolare attenzione all’organizzazione universitaria. Infine, si cercherà di valutare il rapporto tra i due oggetti citati, al fine di evidenziarne i punti di forza e di debolezza.Per quanto riguarda il primo, il cosiddetto «processo di Bologna», la creazione dell’ECTS, il lancio dei programmi Erasmus, la Strategia di Lisbona e l’EHEA 2010 possono essere considerati come fasi successive (e progressive) attraverso le quali si sviluppa un graduale processo di convergenza tra i sistemi nazionali degli Stati membri dell’UE.Per quanto riguarda il secondo, uno dei tratti distintivi del sistema italiano –una costellazione di organismi diversi –è il suo impegno a favore dell’accessibilità. Questo sistema offre un panorama variegato agli studenti che intendono proseguire gli studi superiori, ma è sostenuto da un quadro giuridico solido e frammentato.Un secondo tratto distintivo è, infatti, il continuo alternarsi tra autonomia e centralizzazione nell’organizzazione e nella disciplina universitaria. La sua struttura binaria (che comprende, da un lato, gli istituti di istruzione superiore in Belle Arti eMusica –AFAM e, dall’altro, le università tradizionali e online) è sancita dalla Legge n. 240 del 30 dicembre 2010, che ha introdotto una serie di disposizioni relative alla riorganizzazione delle università, allo status del personale accademico e alla qualità ed efficienza del sistema universitario. L’impegno di questo sistema a favore della qualità si riflette nell’Agenzia Nazionale per la Valutazione delle Università e degli Istituti di Ricerca (ANVUR), un organo decisionale istituito dalla suddetta legge e dotato di poteri sempre più ampi.A distanza di oltre dieci anni, il sistema italiano dell’istruzione superiore è attualmente oggetto di un esame ministeriale finalizzato all’aggiornamento e alla messa a punto (negli ultimi sei mesi sono state istituite due commissioni che hanno elaborato relazioni ufficiali). Ciò offrirà l’opportunità di evolvere e rafforzare l’autonomia delle università in linea con gli orientamenti europei e di allineare i sistemi di istruzione superiore in vista della convergenza a livello europeo?