Con sentenza n. 18 del 10 gennaio 2026, il TAR della Liguria ha respinto il ricorso col quale un laureato si doleva del provvedimento di esclusione da un corso di dottorato di ricerca.
Il Tribunale ha ritenuto chiari e coerenti i giudizi tecnico-discrezionali del collegio dei docenti e della commissione, che aveva assunto la propria decisione in considerazione di plurime manchevolezze nelle prestazioni del dottorando, vale a dire: la penuria di pubblicazioni; la mancata acquisizione del necessario rigore metodologico e della maturità scientifica indispensabile alla fine del secondo anno; l’inadeguato sviluppo del progetto di ricerca, rimasto fermo alla prima fase di indagine sullo stato dell’arte; l’assenza di risposte concrete del candidato in merito a possibili iniziative per proseguire in modo proficuo il lavoro di ricerca.

