In commissione Bilancio alla Camera sono stati dichiarati inammissibili due emendamenti identici che si proponevano di modificare il periodo in sella dei rettori delle università statali che, sulla base della Legge n. 240/2010, attualmente è «un unico mandato» della durata di 6 anni e «non rinnovabile».
In particolare, le proposte normative puntavano a ridurre a 5 anni la durata della carica dei rettori, introducendo però la «rinnovabilità» del mandato per una durata complessiva, anche non continuativa, non superiore a 10 anni, a patto che ci fosse una «nuova elezione da parte dell’elettorato accademico».

