Con la sentenza del 12 maggio 2026, n. 8743, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio è stato chiamato a pronunciarsi su una controversia relativa a una procedura di Abilitazione Scientifica Nazionale, con particolare riguardo alla verifica dei requisiti di qualificazione degli aspiranti commissari, rigettando il ricorso.
Si segnala la pronuncia per i passaggi in cui il Collegio ha chiarito la natura del sistema di selezione dei commissari ASN, fondato su indicatori di attività scientifica aventi carattere formale, oggettivo e standardizzato.
In particolare, i giudici hanno affermato che il dato normativo pone esclusivamente criteri di tipo formale ed oggettivo per ricondurre le opere presentate dall’aspirante commissario agli indicatori rilevanti, con la conseguenza che il sistema legato agli indici non consente alcuna valutazione di merito sul contenuto scientifico delle opere.
La sentenza è, inoltre, significativa nella parte in cui esclude che l’ANVUR possa valutare le opere sotto ulteriori profili, quali il contenuto o la finalità didattica o divulgativa, trattandosi di una valutazione estrinseca a contenuto formale-quantitativo.

