Con sentenza n. 9098 del 15 maggio 2026, il TAR Lazio ha respinto il ricorso avverso il giudizio di non idoneità all’abilitazione scientifica nazionale, ritenendo legittima la valutazione della Commissione che aveva escluso la piena maturità scientifica del candidato, in ragione della qualità non elevata delle pubblicazioni, nonché della loro non adeguata originalità, coerenza e rilevanza rispetto al settore concorsuale. Il Collegio precisa che il procedimento di abilitazione si fonda su giudizi di valore, volti alla realizzazione dell’interesse pubblico all’accertamento delle qualità soggettive del candidato, e che tale valutazione implica un giudizio prognostico sull’attitudine a svolgere le funzioni di docente, desunto da presupposti obiettivi, quali il valore scientifico delle pubblicazioni. Ne consegue che l’esegesi dei criteri guida per l’Abilitazione debba rifuggire da ogni formalismo, dovendosi avere riguardo all’effettivo assetto di interessi perseguito.
L’esegesi dei criteri per l’ASN deve rifuggire da formalismi, valorizzando il valore funzionale del giudizio all’interesse pubblico
15 Maggio 2026

